Cammina:
Non aver paura! Cammina da pellegrino nei luoghi
dell'esclusione e dell'emarginazione: esistono anche
nella tua città!
Cammina con un immigrato per trovargli un lavoro,
un alloggio dignitoso o per regolarizzare la sua
presenza.
Trova un segno, una piccola privazione (digiuno)
che ti richiamino con forza al motivo del cammino.
Conosci:
- Diventa amico di un immigrato, di un Rom, di
un carcerato, di un disabile.
- Ascolta tutti, anche chi ritieni tuo nemico,
senza giudicare.
- Incontra e dialoga con testimoni di realtà,
culture e religioni diverse.
- Cerca un'informazione diretta che ti metta a
contatto con il punto di vista di chi non ha potere
economico.
- Non accontentarti dell'informazione che descrive
le emergenze, ma ricerca le cause dell'ingiustizia.
Impara:
- A conoscere le tradizioni e le culture di popoli
lontani.
- Una lingua oltre alla tua, con cui comunicare
con gli altri.
- Ad abitare e affrontare i conflitti con la nonviolenza.
- A scegliere l'obiezione al militare e alle spese
militari.
- A contrastare produzione, commercio e uso delle
armi.
Adotta:
- Una famiglia che si trova in quel Sud che affonda
per il nostro spreco.
- Un bimbo che non ha famiglia.
- Un condannato a morte.
- Un progetto che favorisca l'autosviluppo e inneschi
circuiti virtuosi.
Condividi:
- Trova modi concreti per tenere aperta la tua
casa agli amici, ai vicini, ai condòmini,
ai "forestieri".
- Metti in comune gli attrezzi utili per i lavori
domestici.
- Metti a disposizione locali inutilizzati; offri
garanzie ai proprietari di alloggi sfitti per
l'allocazione di immigrati.
- Organizza l'uso collettivo dell'automobile.
- Metti a disposizione la tua competenza nella
banca del tempo.
- Impegna il tuo tempo libero per stare a fianco
di ammalati, di chi è solo, di chi soffre
il disagio psichico.
- Organizza insieme ad altri le tue ferie con
un turismo responsabile per incontrare la realtà
di altri popoli.
Sposta il denaro:
"Quello che non mi è necessario è
il non più mio" , mettilo in pratica
con tutto, anche con i soldi
, sarà
il miglior investimento e sarà una gioiosa
scoperta di "restituzione".
Prova a tenere il tuo bilancio e dimostra con
i numeri che è possibile un'economia di
persone coscienti, responsabili e libere..
Nel lavoro non barattare, in cambio di più
soldi, le regole e i diritti tuoi e dei tuoi compagni.
Presta senza interesse a chi è nel bisogno
e a chi realizza progetti sociali.
Attivati per far trasferire i fondi degli Enti
Locali, della tua diocesi, della tua parrocchia,
in banche eticamente corrette.
Compra bene:
- Compra solo i prodotti che ti servono imparando
a leggere le certificazioni per sapere da dove
vengono, come sono stati ottenuti e da chi sono
commercializzati.
- Partecipa alle campagne di pressione contro
le società commerciali che violano sistematicamente
i diritti dei lavoratori (in particolare donne
e bambini) e offendono l'ambiente.
- Preferisci frutta e cibi freschi di stagione
tipici del tuo territorio. Favorisci, per quanto
possibile, chi nella produzione cerca di non inquinare
e di rispettare l'ambiente anche se ti costa di
più.
- Rifiuta i prodotti transgenici per salvaguardare
la biodiversità come patrimonio di tutta
l'umanità.
- Dà importanza al consumo critico e al
commercio equo.
- Fà sentire il tuo peso politico come
consumatore.
- Mantieni e fa gustare la tua identità
culturale anche con i prodotti tipici del tuo
territorio.
Riduci i consumi:
- Un sistema dove le risorse sono limitate non
può sopportare una crescita illimitata.
Consumare meno è stare meglio, meno risorse
distrutte, meno peso sulla salute e sull'ambiente
e più tempo e più spazio recuperati
per un benessere diverso.
- Va a fare la spesa con un foglietto delle cose
necessarie, non cedere alle offerte e alla pubblicità.
- Usa il televisore come il ferro da stiro e la
lavatrice.
- Muoviti il più possibile a piedi, in
bicicletta e con i mezzi pubblici. Scoraggia l'uso
delle auto nelle città intasate e inquinate.
- Costruisci giochi con i bambini e per i bambini.
Valorizza la manualità e la creatività,
senza affidarti solo ai soldi per acquistarli.
- Tratta l'acqua come risorsa preziosa, usala
con parsimonia, utilizza quella naturale di acquedotto,
opponiti alla privatizzazione delle acque minerali.
- Fa la raccolta differenziata dei rifiuti o impegnati
perché venga realizzata.
- Usa meno detersivi possibile e acquista i meno
inquinanti.
- Investi per consumare meno energia possibile
in casa.
Fa' festa:
- Celebra la vita con riconoscenza. Fermati e
contempla volti, cielo, mare, monti, piante e
animali e falli conoscere ai bambini: da loro
impara la sorpresa e l'incanto della bellezza.
- Impegnati contro la desertificazione e la cementificazione
del territorio; pianta alberi e fiori.
- Prepara la festa con persone che tu ed i tuoi
amici escludereste.
- Costruisci la festa, non consumarla.
- Ritrovati con gli amici senza correre tanto
e lontano, rispettando i ritmi del tuo corpo,
del giorno e della notte. Non spingere sempre
oltre l'oggetto dei tuoi desideri, accetta i limiti
tuoi e degli altri.
- Il tuo lavoro, la tua fedeltà all'impegno
quotidiano, siano componenti essenziali della
festa.
- Scopri il fascino di realizzare quanto fai,
con la cura ed il ritmo giusto che la natura adotta
nel suo manifestarsi.
Agisci:
- Prendi spunto e partecipa alle varie campagne
in atto;
- Scegli un luogo, una situazione, un gruppo per
fare giustizia insieme;
- Metti un particolare impegno per attuare la
democratizzazione di istituzioni internazionali
come l'ONU, il Fondo Monetario Internazionale,
la Banca Mondiale, affinché vengano garantiti
i diritti umani e la pace e le risorse siano usate
per il bene dell'umanità e non solo per
il profitto dei ricchi;
- Sii concreto, fai quello che ritieni giusto
anche se non vedi risultati.
- Generare la vita e la storia è avere
fiducia nei semi che non si vedono e accettare
con la speranza e la gioia dell'attesa, anche
la fatica e la sofferenza;
- Impara a convertire i tuoi percorsi da personali
a comunitari, coinvolgendo e coinvolgendoti. Pensa
e prospetta percorsi che arrivino a toccare il
singolo, smuovere coscienze per sperimentare lo
stupore di una ritrovata fraternità universale.
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